EQUITALIA . IL GRANDE ARROGANTE STRUMENTO DEL POTERE

//EQUITALIA . IL GRANDE ARROGANTE STRUMENTO DEL POTERE

EQUITALIA . IL GRANDE ARROGANTE STRUMENTO DEL POTERE

La Nuova Equitalia è illegittima creata da una personaggio  come  Mr. Bean Renzi , vero cameriere del potere bancario economico. 

DIFENDETE LA FAMIGLIA E SE NON SAPETE COME FARE

APPOGGIATEVI A CHI LO PUO’ FARE PER VOI 

 

per il momento lo è ancora ! 

Sono Incostituzionali le nomine dei dipendenti e quindi tutte le cartelle di pagamento e i pignoramenti notificati agli italiani dal 1° luglio 2017.

MA TOCCA A VOI REAGIRE  ALL’ARROGANZA DELLO STATO 

 

Non è neanche nata che già traballa: l’intera struttura della Nuova Equitalia, alias Agenzia Entrate Riscossione, l’ente pubblico che dal 1° luglio 2017 ha rilevato la vecchia società per azioni è sotto giudizio del Tar Lazio. Un giudizio, quest’ultimo, da cui potrebbe dipendere non solo la stessa esistenza dell’Esattore, ma anche la sorte di tutte le cartelle di pagamento.

Il Tar Lazio sta per decidere sulla validità delle assunzioni ad Agenzia Entrate Riscossione, ma già il Consiglio di Stato getta ombre sulla legittimità costituzionale della procedura.

La storia si ripete , ARROGANZA DELLO STATO O CERTEZZA CHE I CITTADINI ridotti oramai al ruolo di suddit, non agiranno ? Il problema delle nomine senza concorso degli ex dipendenti di Equitalia a personale del nuovo Esattore non è solo una questione sindacale. Innanzitutto c’è in gioco la validità degli atti firmati da tali soggetti, atti che in questo caso sono le famigerate cartelle esattoriali di Agenzia Entrate Riscossione. Se il Tar Lazio, investito della decisione sulla legittimità di tali nomine, dovesse confermare i dubbi già paventati dal Consiglio di Stato, allora tutte le cartelle di pagamento notificate dopo il 1° luglio 2017 – data in cui è arrivato il nuovo esattore – sono  nulle.

 

Ma per farle dichiarare nulle dovete agire non lamentarvi ! 

 

Ipoteche, pignoramenti e fermi che, dal 1° luglio 2017, sono e saranno notificati ai contribuenti. Non solo: a cadere sotto la scure di una possibile dichiarazione di incostituzionalità sono anche le eccezioni e le difese sollevate dai difensori della Nuova Equitalia nei numerosi giudizi pendenti presso tribunali e commissioni tributarie.

Chi firma le nuove cartelle di pagamento non ha il potere per farlo !!  Lo dice la  Costituzione . 

Ma a questo Governo cosa interessa della Costituzione ? 

 

Con il nuovo esattore , controllore e controllato diventano lo stesso soggetto !!

La questione al centro della contesa è quella sintetizzata in questo video  

 

Il nocciolo della questione è il passaggio del personale da Equitalia al nuovo ente senza un bando di concorso, cosa che ha trasformato i dipendenti di una società privata in dipendenti pubblici.Il tutto in barba alla Costituzione e alle numerose sentenze della Corte Costituzionale secondo cui ogni assunzione o promozione all’interno della P.A., sia anche con riferimento agli enti pubblici economici (tale è Agenzia Entrate Riscossione), richiede un concorso.

CAPITO BENE ?  LE LEGGI VALGONO SOLO PER I SUDDITI E NON PER LO STATO  !!! 

MA NON CI DICEVANO CHE ERAVAMO IN DEMOCRAZIA ?

Così, a mettere sotto accusa la Nuova Equitalia è stata Dirpubblica, uno dei sindacati dei dirigenti del pubblico impiego, che ha impugnato le nomine. La vicenda, approdata al Consiglio di Stato (Cons. St. ord. n. 3213/2017), è stata da quest’ultimo rispedita al Tar Lazio con un forte sospetto: quello di incostituzionalità. Il Consiglio di Stato paventa che vi sia effettivamente una violazione della nostra Costituzione e, pur non potendo sospendere la procedura del passaggio dei dipendenti da Equitalia ad Agenzia Entrate Riscossione (non si può bloccare l’attività di riscossione delle tasse, dicono i giudici, a causa dell’importanza di tale funzione), ha espresso già un giudizio negativo nel merito. La marchiatura sull’operazione è forte e potrebbe davvero condizionare i giudici del rinvio. Il Consiglio di Stato, infatti, ha citato due delle più recenti sentenze con cui la Corte costituzionale ha ribadito il principio della necessità del concorso pubblico. Una di queste (C. Cost. sent. n. 37/2015) riguarda il famoso scandalo dei 767 funzionari dell’Agenzia delle Entrate elevati “motu proprio” al rango di dirigenti, in sordina, senza bandi o gare. Lo scandalo è sfociato nella pronuncia del 2015 con cui la Consulta ha dichiarato l’illegittimità delle proroghe, aprendo un contenzioso infinito fra tentativi di sanatoria e nuove bocciature amministrative. Secondo la Consulta «la regola costituzionale della necessità del pubblico concorso per l’accesso alle pubbliche amministrazioni va rispettata anche da parte di disposizioni che regolano il passaggio da soggetti privati ad enti pubblici».

 

A rischio tutti i pignoramenti dal 1° luglio 2017 ma solo che il contribuente reagisce!

 

Quindi  nel trasferimento dei dipendenti di Equitalia non si è rispettata la Costituzione, perché il fisco ama fare come vuole a casa propria, anche in spregio alle più elementari regole del diritto ed in palese violazione della Costituzione. 

Ora a decidere le sorti della riforma, dicevamo, sarà il Tar Lazio, e dovrà farlo in fretta. Ma non è detto che quest’ultimo non rinvii la patata bollente alla Corte Costituzionale. La quale però sul punto si è già pronunciata e, quindi, l’esito potrebbe essere scontato. Il fatto che l’Agenzia delle Entrate Riscossione sia un «ente pubblico economico», e che quindi può applicare le norme del diritto privato ai propri dipendenti, non sembra influire sull’esito della decisione. Infatti lo stesso Consiglio di Stato, in una precedente sentenza (Cons. St. sent. n. 820/2014), ha stabilito l’obbligo di procedure selettive nelle aziende speciali, che sono appunto enti pubblici economici.

 

Cosa fare adesso ?

 

Se siete già vittime dell’arroganza della nuova Equitalia avete pochi giorni per opporvi ( se avete giàsubito un pignoramento quindi )   se invece temete che possa accadere in futuro dovete immediatamente recuperare L’ESTRATTO DI RUOLO AGGIORNATO  e trasmetterlo all’indirizzo:                AER@AVVOCATOINFAMIGLIA.COM

Per urgenze telefonate al nr ° 393-8366547 

 

 

  e continua con ancora più poteri ! 

Non dubitare mai che un piccolo gruppo di Cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo.
In verità, è l’unica cosa che è sempre accaduta .  Imparate ad AGIRE !
 
Avere un’idea semplice è estremamente complicato !

Io AGISCO !  

2017-08-22T09:37:49+00:00 Debiti|